Web Community Manager

Tipologia:  Master Part Time Durata:  240 ore

Obiettivi

CHI E’
Professionista ricercatissimo dalle aziende, il community manager può essere definito un PR virtuale, cioè un professionista che cura l'immagine di uno o più brand sui media digitali gestendo l'interazione tra azienda/aziende e utenti finali/consumatori. Progetta e lancia iniziative e progetti “All-line” integrandole con iniziative online e offline. Deve saper trasformare una crisi in un’opportunità comunicativa, monitorare la web reputation dell’azienda ed interpretarne i fattori che la condizionano positivamente o negativamente. Un ruolo complesso ed estremamente delicato, per il quale è necessario avere competenze trasversali, che spaziano da conoscenze di informatica e programmazione, a competenze in ambito economico, di marketing e web in senso lato. Deve inoltre possedere buone doti relazionali, predisposizione al problem solving e padronanza della lingua italiana e un'ottima conoscenza di una o più lingue straniere, fondamentali per agire e relazionarsi sui diversi social network: tutti requisiti imprescindibili per avere successo in questa professione.
MODALITA' DI SVOLGIMENTO:
Approccio pratico-operativo orientato al business e al mondo del lavoro. Il corso prevede una presentazione dello scenario di riferimento (dati e trend) e di formazione su temi specifici integrati con esercitazioni e discussione di case histories del settore ICT. Completano il percorso formativo percorsi di laboratorio sotto la guida di docenti professionisti che prevedono l’apprendimento delle skills strategiche e forme di learning by doing e workshop con professionisti e/o imprenditori sui principali temi del corso.

PROGRAMMA E CONTENUTI:

1. Ruolo, Responsabilità, e luoghi di lavoro

  • Chi é il Community Manager 
  • Tipologie di community: esterne ed interne, lab&factory, freelance e brand community
  • Il monitoraggio dei luoghi di relazione: blog, portali e contenuti che influenzano la web reputation 
  • La redazione di un piano social.
2. I Social di massa e Social media
  • Facebook: gestire una brand page, gestione quotidiana del progetto editoriale, le regole di ingaggio e moderazione della community, social care e gestione delle crisi
  • Twitter: caratteristiche del social, dalla velocità di diffusione alla disintermediazione delle informazioni. Profili personali ed aziendali, integrazione con altri social, Twitter Ads
  • LinkedIn: professional Networking: opportunità di advertising, lead generation e social selling. Creazione, gestione e moderazione della Pagine aziendali, community management dei gruppi Linkedin, creazione campagne di advertising. 
  • Google + : caratteristiche della piattaforma di integrazione tra il mondo del web ed i social media e suoi utilizzi anche per finalità SEO, non trascurando alcuni tool come le cerchie ed Hangout.
  • Instagram: peculiarità efficacia ed immediatezza del visual content
  • Pinterest: il suo DNA, content curation e visual content marketing. Come utilizzarlo in azienda, il successo nei settori moda, automotive, design e food
  • I social emergenti e di nicchia: tumblr, storify, vine, reddit, wechat.
3. Digital PR ed interazione con gli influencer
  • DIGITAL PR: generare engagement: chi sono gli attori con cui fare public relations online e come interagire efficacemente con loro? Lavorare con Bloggers, online Publishers, influencers, Social Stars. 
  • SOCIAL MEDIA MONITORING: leggere monitorare le conversazioni che avvengono online e sui social media con software e tool; analisi dei dati che possono consentire di valutare opinioni e percezioni in relazione a un brand, un prodotto, una campagna. 
  • CONTENT MARKETING e Social Content Strategy: produrre contenuti efficaci per attrarre e dare risposte ai nostri potenziali clienti anche attraverso strumenti utili per facilitarne la creazione ( CMS, tool di visual content, video content, infografiche, elaborazione immagini), automatizzare il posting sui social, massimizzarne la distribuzione attraverso i social media favorendo il buzz marketing, ovvero il passaparola online.
  • Il corporate blogging: pianificare, attrarre, diffondere, fidelizzare le persone attraverso il dialogo. Misurare le performance di un blog aziendale, attraverso gli indicatori scelti. 
4. Digital Crisis Management
  • Prevenire, gestire e curare la crisi reputazionali, strategie di intervento operative
  • Crisis Monitoring: tempistiche e modalità
  • La gestione della presenza online orientata al miglioramento dell’Online Reputation (sentiment, indagini competitive, analisi delle conversazioni e dei trolls, i provocatori on line)
  • Distinguere tra rumors, buzz marketing e astroturfing
  • Costruire partnership online tra aziende per migliorare la reputazione 
  • Analisi di Best Practices e Worst Pratice.
  • Case study nazionali e internazionali
5. Reputation Management: aspetti legali
  • Diritto all'identità personale e diritto all'identità digitale
  • Diritto all'onore ed alla reputazione
  • Privacy e diffusione di dati ed informazioni in rete
  • Il diritto d'autore
  • Fondamenti del diritto delle nuove tecnologie
  • Tutela legale dell'identità digitale e della reputazione
  • Brand protection e identificazione delle violazioni del marchio e della contraffazione
  • Diritto all’oblio.
WORKSHOP con professionisti e/o imprenditori di settore.

Neo-laureati e giovani desiderosi di specializzarsi in una delle nuove professioni digitali più richieste dal mercato del lavoro; impiegati d’azienda che desiderano ricoprire il ruolo di community manager/social media specialist; freelance o impiegati di agenzie web che desiderano aggiornarsi professionalmente ed offrire anche servizi di community management; responsabili relazioni esterne off-line che vogliono spostare sul web il loro ambito di azione; responsabili comunicazione di impresa  che desiderano acquisire delle competenze da applicare nella propria realtà.
Costo del corso: € 4.000,00 IVA ESENTE
Totale: € 4.000,00